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Dario Pennino

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Dario Pennino

Associazione Ragazzi di Strada 
Zen un quartiere una città Palermo



Logo_Ragazzi_di_stradaDario Pennino, presidente, socio fondatore dell’associazione “Ragazzi di Strada” che con le iniziative culturali cerca di dare colore al  quartiere Zen di Palermo. L’arte, la musica, insomma la cultura,  il migliore strumento per continuare a sognare nel quartiere Zen. Pennino ci introduce in questa realtà…
Ci vuole parlare dell’ “Associazione Ragazzi di Strada” ?
La nostra associazione nasce nel 2003, come provocazione, sette studenti universitari del quartiere, cresciuti in strada, non siamo professionisti del sociale ne vendiamo disagio gratuito, ci siamo cresciuti allo Zen, ci viviamo e la cosa che non sopportiamo è  quando pensano che siamo ignoranti, che guadagniamo solo grazie alla droga,  non siamo degli eroi, siamo solo giovani che si divertono aiutando il proprio quartiere.
Da 28 anni vivo in questo quartiere e sono stanco di missionari,  politici che ci considerano solo un granaio di voti e sopratutto sono stanco di sentirmi chiamare diverso, disagiato.
Noi facciamo lotta alla mafia nel nostro quartiere, non antimafia da souvenir, la facciamo sulle coscienze, in silenzio, imitando lo stile di Padre Pino Puglisi, che per noi rappresenta l’ultimo vero eroe.   

Cosa  vuole dire fare cultura nel Quartiere Zen di Palermo ?
Vuole dire avere la presunzione di realizzare iniziative che portano la città allo Zen, i salotti bene, quelli che vanno a teatro, alle mostre... ci abbiamo provato con “sogni e riscatto 2008 ”, con  Claudia Perna (concorrente del Gf9 ) e Francesco Casisa (attore protagonista di nuovo mondo), ragazzi cresciuti nel quartiere e soci fondatori . L’evento ci ha portato come ospiti Maria Grazia Cucinotta e il regista Emanuele Crialese  che non finiremo mai di ringraziare. Quest’anno la sfida l’abbiamo fatta diventare “ Talento”, infatti,” Sogni e Riscatto 2009” ha avuto come tema la musica, il sito repubblica.it , ci ha data una mano a lanciare un concorso. Una sorta di sfida , tra tutte le band e i cantautori siciliani emergenti, su dei testi che denunciano la mafia, ha vinto un giovane abitante dello Zen,  Maxmilian Vella  in arte Dante che vi consiglio di ascoltare.
Dal 2005 prepariamo gli adulti da esterni,  agli esami di licenza media, quest’anno in 12 hanno raggiunto l’obiettivo. Adesso stiamo pensando di realizzare qualcosa che li possa fare arrivare al diploma. Vorremmo poi trasformare un’intera “insulae”, sono i casermoni in cui viviamo, in un museo d’ arte per una settimana e far nascere il museo itinerante Zen .  

Quale linguaggio volete trasmettere alla  vostra città ?
Essere obiettivi il più possibile e non sentire sulla propria pelle il respiro della mafia. E’ una realtà , ma bisogna anche saperla gestire , spiegare a scuola. Sopratutto a scuola.
Il compito dell’insegnante non è semplice, purtroppo a volte si cade anche nell’incapacità dell’insegnante stesso. Come uscirne, o come almeno provarci? Diffondendo il più possibile cultura tra i bambini, i giovani, i grandi.  

Avete  uno scambio interculturale con le altre associazioni  del  comune?
Sono rari . Non viviamo di contributi, l’unico progetto che abbiamo fatto è stato finanziato da “Fondazione per il Sud” che per noi è la nostra famiglia.  Pensi che ci conosce Don Ciotti, ma l’associazione “Libera Palermo” non ci ha mai considerati.
In molti non ci sopportano ci considerano gli “anarchici” dell’associazionismo e poi le confesso una cosa  ho avuto modo di scoprire solo grazie a questo progetto che, l’associazionismo, a volte è peggio della politica, non sai mai di chi ti puoi fidare e di chi no. 
Preferiamo avere rapporti con i nostri angeli che si chiamano Tavolo per la pace di Piacenza e Associazione Legame di Bologna . Sempre a Bologna abbiamo incontrato i partigiani che poi abbiamo ospitato allo Zen , questo scambio ci è valsa anche una medaglia d’argento al merito civile del nostro Presidente della Repubblica.

Si parla molto di  istituzioni vicino ai giovani, materialmente la politica siciliana è vicina ai giovani ?
Si, due mesi prima delle elezioni.

Molte associazioni , in particolar modo al Sud,  nascono con grande aspettativa di libertà, ma poi finiscono nel groviglio della politica L’Associazione Ragazzi di Strada ?
Be, quello che ha detto è tremendamente vero!
Ogni cosa  finisci nel groviglio della politica per due motivi: o si vuol fare politica, o si vogliano fare i soldi . Noi non vogliamo entrambe le cose.  

Ragazzi di Strada  iniziativa dal basso,  da fastidio?
Bisogna fare una distinzione, o meglio, dire a chi da più fastidio “Ragazzi di strada”?
Alle Istituzioni o alla mafia ?   Allora le risponderei che con la mafia sappiamo chi è il nemico e come si combatte,  con le istituzioni è  impossibile capirlo.  

L’associazione è stata vittima anche di furti di materiale, quale è stato il vostro pensiero? 
Avete rubato ai vostri figli ed ai vostri nipoti...  idioti !!! Abbiamo proprio detto così alla stampa.  

Secondo voi, in Sicilia, in concreto, la politica costruisce  un futuro migliore ?
Si, per i figli dei politici, sindacalisti e vari burocrati .  

Tanti uomini  in Sicilia hanno lasciato la propria vita,  Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino per citarne alcuni, cosa vi aspettate dal domani ?
Ci aspettiamo che le parole di Antonino Caponnetto  pronunciate il giorno dei funerali di Paolo Borsellino diventino realtà: << …Ma ora questo stesso Stato che essi hanno servito fino al sacrificio, deve dimostrare di essere veramente presente in tutte le sue articolazioni, sia con la sua forza sia con i suoi servizi. E’ giunto il tempo, mi sembra, delle grandi decisioni e delle scelte di fondo, non è più l’ora delle collusioni degli attendismi dei compromessi e delle furberie, e dovranno essere, presidente, dovranno essere uomini credibili, onesti, dai politici ai magistrati, a gestire con le tue illuminate direttive questa fase necessaria di rinascita morale… >>   

Cosa ha rappresentato, cosa rappresenta l’arte per voi Ragazzi di Strada?
Noi siamo artistici e non artisti nel senso che amiamo tutto ciò che ci permette di immaginare un mondo migliore o denunciare il marcio che c’è. 

Ragazzi di Strada, Dario Pennino, l’anima: Televisione, giornali,  visita al Presidente della Camera Fini, questa risonanza mediatica dove vi porterà ?
Non lo so, spero che questi giovani  abbiano un futuro migliore rimanendo nel quartiere Zen.

Quali i nuovi progetti dell’Associazione Ragazzi di Strada? 
Un fumetto, realizzato grazie alla “Fondazione per il Sud” , dal titolo “ Zenlandia e il rapimento del Sindaco Vattarata” (sarebbe Cammarata) pensato e disegnato dai ragazzi del quartiere. Andrea, dieci anni, sogna di rapire il sindaco insieme agli altri  dell’associazione. Un rapimento pacifico, gli chiediamo di venire a vedere il quartiere e risolvere i problemi. Vattarata, viene e con  cinque telefonate risolve problemi che ci portiamo dietro da anni... peccato che poi Andrea si sveglia... 

 di Michele Luongo © Produzione riservata 
           (29.12.2009)
        www.viacialdini.it