Da che arte stai?
una storia da rileggere, senza miti e preconcetti
Una storia da rileggere senza miti e preconcetti – Bisogna capovolgere, per evitare le idee preconcette, magari confezionate per noi da altri. E’ quello che fa Luca Beatrice, con la sua storia revisionista dell’arte italiana dal 1979 a oggi.
Già la scelta dell’anno zero è una provocazione:il presente non è nato con il Sessantotto e l’Arte povera non è stata una rivoluzione. L’era formidabile , secondo Beatrice , è iniziata con gli anni ottanta e la prima novità è stata la Transavanguardia, lontana da ogni ideologia.
Poi l’evento si è ripetuto altre volte, per lo più imprevisto dalla critica accredita.
Tra le chiavi di lettura che propone “Da che arte stai? ( Rizzoli,240 pagg., 19 ill. a colori, Euro 16.50) ce né una che vale la pena ricordare anche per il futuro: quando in politica soffia un vento di restaurazione, l’arte e la cultura danno il meglio di sé.
“Da che arte stai?
di Luca Beatrice
Ed. Rizzoli
Pagg. 224.
Euro 16.50
ISBN 1703783
Fonte: Mensile Arte, luglio2010
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