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L’elicottero? Sta in uno zaino

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I vantaggi dell’mHeli rispetto ai normali elicotteri sono le dimensioni ridotte, la grande manovrabilità e l’assenza di equipaggio umano
di Giuliano Bluffi 

Novità in aria. Creato da italiani un velivolo alto 40 cm. Decolla in verticale  potrà servire per operazioni ambientali e di sicurezza.Minimeraviglia. Si chiama mHeli  Sembra un disco volante, ma è un microelicottero creato da una società di Trieste,la Utri Technology, e presentato a InnovAction 2007, a Udine. Si chiama mHeli ed è uno dei più avanzati velivoli senza pilota ( Uav, unmanned aerial vehicle). Alto 40 cm e pesante 7 kg, può essere trasportato in uno zaino; servirà per operazioni di monitoraggio ambientale e di intelligenge, ossia ricognizione aerea con trasmissione di immagini e filmati.

I vantaggi dell’mHeli rispetto ai normali elicotteri sono le dimensioni ridotte, la grande manovrabilità e l’assenza di equipaggio umano ( con i relativi rischi per l’incolumità). Può tracciare da solo l’itinerario e autocontrollare decollo, atterraggio, velocità, oltre che mantenere l’assetto e la quota appropriati. Ha un’autonomia di circa 50 minuti e porta fino a 800 grammi. Decollo e atterraggio avvengono in verticale.

L’mHeli potrà aiutare anche nel controllo aereo del traffico, nella sorveglianza esterna di  grattacieli, per operazioni di soccorso in incendi o valanghe e per individuare superstiti. << Non solo, ci sono altri potenziali usi >> afferma Michele Mazza della Utri Technology. << Per esempio riprese cinematografiche in luoghi non facilmente accessibili>>.

 di Giuliano Bluffi
01 giugno 2010
Dal settimanale  - Panorama (15.03.2007

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