Longarone (BL) - C’è un moltiplicarsi di fiere d’arte, e questo potrebbe anche essere un bene per la promozione degli artisti e delle gallerie, ma il rischio di inflazionare il settore è alto. Troppo spesso tra gli stand compaiano le opere degli artisti noti e stranoti che non hanno assolutamente bisogno di promozione col rischio di assuefare il mercato.
Di recente ho visitato la fiera di Longarone, “Arte in Fiera” quarta edizione, ed è stata una piacevole sorpresa. Qui, gli organizzatori uscendo dal format hanno saputo realizzare un percorso tra artisti e pubblico, una simbiosi , a mio avviso, che dovrebbe essere di esempio per moltissimi organizzatori di fiere. E’ straordinario ed affascinante lo scenario del contatto diretto: tra opera, artista, gallerista e pubblico; continuando per la fiera si respira tra gli stand la vitalità dell’arte.
Sarebbe interessante che la manifestazione avesse maggiore rilievo nazionale ed internazionale, sempre che riesca poi, a conservarne le proprie caratteristiche .
Queste iniziative sicuramente aiutano e promuovono anche l’economia dell’arte. Rimanendo sempre nell’attesa che anche in Italia, si possa, come in America e in altri stati, defiscalizzare con una maggiore percentuale l’acquisto delle opere d’arte .
La fiera si è arricchita dell’evento collaterale della mostra personale dell’opere del fotografo bellunese Mario De Biasi, e della presentazione del libro su Andrea Palladio “La luce della ragione” del critico d’arte Vittorio Sgarbi .
di Michele Luongo © Produzione riservata
( 20.10.2008 ) www.viacialdini.it













