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Gran Concerto e Alessandro Greco

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La musica classica  la si considera un privilegio di pochi…Un esempio concreto di come questa lacuna, può essere riempita ci viene dalla trasmissione televisiva  “Il Gran Concerto”,  il nuovo programma di Rai Tre,  condotto da Alessandro Greco e firmato da Raffaella Carrà e Sergio Japino... 
di Michele Luongo

 

Trento - La musica classica è musica colta, e spesso, a torto, la si considera un privilegio di pochi, di un’elite di ascoltatori. Molteplici i motivi come la poca cultura in tal campo, la mancanza di adeguata educazione musicale, ecc.  non hanno fatto altro che incrementare  quel “privilegio”. Eppure la musica classica è alla base del linguaggio musicale e della crescita culturale di una società. Ma la si è vista sempre come, dicevamo, musica per pochi, quasi irraggiungibile.

Un esempio concreto di come questa lacuna, questo vuoto, può essere riempito ci viene dalla trasmissione televisiva  “Il Gran Concerto”,  il nuovo programma di Rai Tre,  condotto da Alessandro Greco e firmato da Raffaella Carrà e Sergio Japino, tredici puntate in onda ogni domenica dal 7 settembre alle 9.15. Il programma, si propone di avvicinare i più giovani alla musica classica. La scelta nella conduzione non poteva che essere la più felice, quale quella di  Alessandro Greco.  Con assoluta disinvoltura coinvolge i 500 bambini,  dai 5 anni in su che in ogni puntata, in diretta dagli studi  del  Centro di Produzione Tv Rai di Torino, interagiscono con i musicisti dell’Orchestra  Sinfonica Nazionale della Rai,  diretta dal maestro, primo violino, Alessandro Milani .

Cosi, puntata dopo puntata i bambini quasi come un gioco, divertendosi e divenendo protagonisti, scoprono come si esegue un ritmo, quali sono i segreti di uno strumento musicale, cosa racconta uno spartito.

L’ impegno degli autori, per l’Italia è una “prima” assoluta, è trasmettere con la musica la nostra cultura , senza  dimenticare che la musica classica è nata con lo scopo principale di intrattenere, divertire e rendere più serena la vita.

Tali iniziative si dovrebbero moltiplicare con programmi in onda  in prima serata , solo così si può scoprire il volto anche istruttivo della televisione aiutando gli ascoltatori ad entrare nel fascino della musica dei grandi compositori come Mozart , Beethoven , Bach .

di Michele Luongo © Produzione riservata 
(25.09.2008)  www.viacialdini.it

 

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