11° PREMIO CAIRO
I Finalisti, alla Permanente di Milano, il 27 ottobre la scelta del vincitore.
Milano - Giunto alla sua undicesima edizione , il Premio Cairo apporta alcune sostanziali novità pur mantenendosi fedele a quella tradizione che lo ha reso celebre posizionandolo tra i più importanti premi che valorizzano l’arte italiana. E’ cambiata innanzitutto la geografia degli artisti selezionati, che esprime in maniera capillare la vitalità del nostro paesaggio creativo, ben oltre le metropoli e i grandi centri. Fino a pochi anni fa il fare arte si concentrava tra Milano e Roma, Torino e Napoli, Bologna e Firenze; oggi la moltitudine dei luoghi interessati, complice la diffusione della rete che permette aggiornamenti in tempo reale senza doversi per forza spostare, coinvolge in maniera significativa la provincia e il Sud Italia. Un segno questo davvero incoraggiante, in un periodo di crisi, dove il richiamo all’unità acquista un valore simbolico.
L’arte dunque “riparte” per prima, indifferente alle difficoltà, ricca di idee e proposte. La pittura che aveva contrassegnato le prime edizione del Premio, è tornata protagonista, segno di un suo costante rinnovarsi, importante risposta a chi la rietiene uno stile obsoleto e fuori moda. Accanto a essa si snodano gli altri linguaggi contemporanei: il video e la fotografia, l’instalalzione e la scultura, la performance e il disegno, la street art e l’oggetto.
Contaminazione è parola chiave per il 2010. L’arte, sempre più, chiede di dialogare con altre discipline e gli steccati si abbattono: cinema, musica, architettura e, in particolare, design. Questa è la ragione per cui abbiamo chiamato, nella prestigiosa lista dei proponenti, una protagonista del design italiano nel mondo, Fabio Novembre. Accanto a lui direttori di museo ( Alberto Fiz , Letizia Ragaglia, Marco Bazzini), critici indipendenti ( Flavio Arensi, Julie Kogler), giornalisti ( renata Caragliano, Vincenzo Trione), manager culturali ( Renato Quaglia), il direttore dell’Accademia Albertina di Torino ( Guido Curto). Tutti i mestieri dell’arte sono dunque rappresentati.
Altro segnale, l’abbassamento dell’età media dei partecipanti. L’arte è una professione che affascina le nuove generazioni. Ma non mancano i big, con un importante curriculum alle spalle e un futuro radioso davanti a loro.
di Luca Beatrice
I venti concorrenti della nuova edizione del Premio Cairo in mostra dal 28 ottobre al 1 novembre alla Permanente di Milano, ( Via Turati 34 )
Lorenzo Bacci – Prato – con le opere: “ senza titolo”, 2009 - “ Senza titolo”, 2010
Gabriella Ciancimino – Palermo – con le opere : “ If iu fil homsik, tink in dallect; ritratto in nero di seppia, 2010 (video, 6’.10” ) - If iu fil, smell ecc… ecc.., 2010.
Christina Cusani – Napoli – con le opere: “ Lùcere 8“ , 2007 - “ Necropoli ( dalla serie Panta rei) , 2010.
Pasquale Di Donato – Napoli – con le opere: “ Senza titolo – In un luogo imprecisato, 2008 – “ senza titolo ( Rivoluzione Globale), 2010.
Goldiechiari ( Sara Goldschmied e Eleonora Chiari ) – Roma – con le opere : “ Dump queen, 2008 ( Video, 5”) - “ Dispositivo di rimozione nr.8” – 2010.
Andrea Facco – Verona - con le opere: “ Napoli panorama”, 2009-2010 – “Autentiche bugie”, 2010.
Alessandro Gioiello – Cuneo – con le opere: “ Paul vestito da Arlecchino, 1924 – 2010 – “ Estate ( 1857), 2010.
Sonia Leimer - nata Merano - Vive a Vienna – con le opere “ locations”, 2010 – “ 2030 installazione composta da video (3’45’’) e da una serie di serigrafia su tela”, 2010.
Franco Losvizzero – Roma – con le opere “ Girotondo”, 2008 – “ Dindolò , 2010.
Domenico Antonio Mancini – Napoli – con le opere “ Senza titolo”, 2009 – “ Senza titolo”, 2010.
Masbedo ( Nicolò Massazza e Jacopo Bedogni ) – con le opere “Teorema di incompletezza”,2008 – “ A s h” vidoeinstalalzione ( 3’50’’) , 2010.
Marco Mazzoni - Milano – con le opere “ Libras3 trittico”” 2010 - Janas, trittico”, 2010.
Ryan Mendoza – Napoli – con le opere “ Tatiana in the snow” , 2007 – “ While you were away”, 2010.
No Curves - Milano – con le opere “ Adam & Eve” , 2007 – “ L’m young, l’m old, l’m dead ”, 2010.
Elena Monzo – Brescia – con le opere “Principessa sul pisello”, 2009 – “ Dj set” , 2010.
Gabriele Picco – Brescia – con le opere “ Colonna infinita, patatine”, 2008 – “ seduti su un pezzo di sole appena cascato giù”, 2010
Luisa Rabbia – nata Torino – vive New York – con le opere Under the same sky 2” , 2009 – “ L’altro (6), 2010.
Carlotta Sennato – Napoli – con le opere “ Weltrum”,2008 – “ Weltanscauung” ( installazione con due stampe all’argento e una scultura in legno), 2010.
Marta Sesana – Milano – con le opere “La vestizione”, 2010 – “ Il pollaio”, 2010.
Nicola Renzi – Perugia – con l’opera “ E’ una dedizione, esclusiva ed escludente”, 2009 - “ Zwei – Zweifel”,2010.
Fonte. Mensile Arte – Ottobre 2010
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