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Fini, ma da dove vieni

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Fini, ma da dove vieni

Incurante, si muove con tatticismi pensando al suo futuro

 




Trento - Ieri a Bastia Umbra con la convention  di Futuro e Libertà, Gianfranco Fini  ha dato il via al nuovo partito con idee e valori che esaltano anche la sua immagine, visto che di recente  non è proprio delle migliori, considerato la poca coerenza. Tutto poteva avere altro spessore e valore, soprattutto morale,  se dopo l’evento Montecarlo – Tulliani, se si sarebbe  dimesso.
Oggi…, sic!  

Quanto  va  affermando  non è altro che il contrario di quello sostenuto in questi anni. Parlare di legalità ci lascia perplessi. Ma è leale creare altro gruppo parlamentare a danno dei cittadini (quanto ci costa) , o un nuovo partito “Futuro e libertà “, quando si è  stati eletti  in un altro?  Essere Presidente della Camera dei Deputati  e leader di un Partito, dove è l’imparzialità, l’obiettività Istituzionale?

Gli italiani hanno capito benissimo oramai, che tutto questo ciarlume non è altro che il modo per curare  gli interessi della casta politica. E’ recente l’ennesima prova , per l’abolizione  ( Votazione del 21 settembre 2010)   del vitalizio che spetta a parlamentari dopo solo 5 anni di legislatura  -  iniziative dell’on. Antonio Borghesi di Idv  -  Ebbene hanno votati contro ben 498 deputati.  Ed ancora dalle verifiche  dell’Inps , risulta che solo 60 deputati su circa 630 hanno contratti  regolari con i loro assistenti parlamentari. Altro che interessi dei cittadini !

La sola strada, a mio avviso,  sono le elezioni , certo  l’elettorato fa paura,  si vende  fumo  nell’affermare che  sarebbe un disastro. La crisi, alla luce dei fatti, sembra sia stata salutare proprio e solo per il capitalismo. Apro una parentesi:  sinistra ma dove eri, dove sei ?

Fini, incurante, si muove con tatticismi pensando al suo futuro, cercando di dilaniare il governo, e scaricare le proprie responsabilità. Le battaglie da bar,  il “ciarlume” da molto tempo va di moda, oltraggiando l’etica, la dignità e l’interesse superiore dello Stato. Ci sono regole chiare e precise, si va in Parlamento e si fa la “vera  politica” esprimendo le proprie idee,  ed assumendosi le responsabilità.  

Ora, a  sinistra  qualcosa di nuovo con  Nichi Vendola  presidente della Regione Puglia, e Matteo Renzi sindaco di Firenze,  idee, programmi , incomincia a muoversi.  Speriamo che ciò succeda   anche nel centro e a destra. Del  resto il palcoscenico e pieno di attori  che hanno già fatto il loro tempo, forse,  con nuove elezioni qualcuno glielo ricorderà, o è solo questo che fa davvero  paura ?

di Michele Luongo © Produzione riservata 
 (08.11.2010 )
www.viacialdini.it

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