Riapre il Planetario
come stelle appaiano le opere di Cascella
Roma - Risorge un luogo stellare di Roma. Dopo due anni di restauri, la Soprintendenza speciale per i beni archeologici della Capitale riapre l'Aula ottagona delle Terme di Diocleziano, ai piu' nota come Il Planetario. Un evento che si carica di simbolismo grazie alle opere in mostra di Pietro Cascella, lo scultore scomparso nel maggio del 2008, che sara' ricordato attraverso un ritratto per immagini.
Le sedici opere del maestro pescarese, che saranno ospitate dal 16 dicembre al Planetario, infatti, citano tutte il tema del cielo. Un binomio non casuale, visto che l'Aula ottagona romana, dal giorno della sua inaugurazione, il 28 ottobre 1928, detenne a lungo il primato del Planetario piu' grande d'Europa.
Marmi, bronzi, gessi e travertino si ritrovano sotto la cupola della Rotunda Diocletiani o aula ottagona, chiamata cosi' per la forma della sua pianta, quadrata all'esterno ma ottagonale all'interno, raccordata da nicchie semicircolari angolari.
La cupola e' un mirabile esempio delle conquiste dell'architettura romana nella sua forma ad ombrello e anello di chiusura centrale. (segue)
Fonte Adnkronos/Ign)
11/12/2010













